Dall’idea alla startup, gli step fondamentali

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Un’idea sta alla base della creazione di un nuovo business. L’idea è un mix tra capacità di leggere un bisogno insoddisfatto ed intuizione. Tuttavia, molti credono che questa sia sufficiente per creare una startup di successo. Purtroppo o per fortuna non è così. In una nuova attività l’idea è solo l’1% del progetto, il restante 99% è composto dalla sua realizzazione. Nella realizzazione di una startup le azioni che bisogna compiere sono innumerevoli, vediamo quali sono quelle che hanno maggiore peso nel successo del progetto:

  • Idea
    L’idea è il fulcro intorno al quale viene creato il nuovo business, questa deve contenere un prodotto o un servizio innovativo che i clienti desiderano e che non è ancora presente nel mercato in cui si desidera operare. Ma la sola idea non basta, bisogna creare un’idea di business, ovvero devono essere ben chiari i passaggi principali per trasformarla in una concreta realtà.

 

  • Parlarne con altri
    Parlare con gli altri del proprio progetto serve per ricevere il maggior numero di consigli e feedback possibili. Nascondere la propria idea per paura che venga rubata è inutile e controproducente. Spesso sono proprio gli amici, online ed offline, che possono far emergere le criticità e le possibilità di miglioramento del progetto.

 

  • Team
    Per la creazione e lo sviluppo di un nuovo business servono molte competenze differenti ed è molto difficile che qualcuno le possegga tutte. Con il progredire del progetto è necessario costruire un team di collaboratori. I fattori da valutare nella scelta dei membri del team sono molti, tuttavia, non bisogna focalizzarsi solo sulle capacità professionali, ma bisogna valutare la capacità di lavorare in team, l’entusiasmo e la serietà nel lavoro. Questo è il fattore principale che porterà al successo della startup.

«Quello che conta non sono le idee, ma le persone che le hanno. Persone eccellenti possono migliorare idee pessime, ma idee eccellenti non possono salvare persone pessime».

Paul Graham

 

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  • Sviluppo del prodotto
    Durante la fase di sviluppo del prodotto o servizio non è necessario svilupparne la versione definitiva, anzi è consigliato creare una “versione beta” che permetta di verificare la risposta del mercato. È importante capire quali clienti sono disposti ad acquistarlo ed a quale prezzo. Questa fase permette al team di raccogliere una grande quantità di informazioni.

 

  • Investimenti
    Una volta che l’idea, grazie al lavoro del team, si è trasformata in un prodotto è necessario trovare i finanziamenti per iniziare l’attività. È arrivato il momento di redigere un business plan, con un piano di marketing e uno finanziario che siano credibili per poter ricercare i finanziatori che investano nello sviluppo della start up. Le opzioni di finanziamento sono innumerevoli, si va dal finanziamento tradizionale (con banche e società finanziarie), al finanziamento partecipativo online (crowdfunding), ai venture capital o ai business angel.

 

  • Mettere sempre in discussione il proprio lavoro
    In questa fase le certezze sono le peggiori nemiche del progetto. Bisogna riunire frequentemente il team per valutare l’avanzamento dei lavori, ma anche per analizzare gli errori che sono stati commessi. Imparare da questi è fondamentale per un’impresa di successo. Infatti, saper ascoltare i feedback sarà lo strumento che permetterà di implementare un miglioramento costante del progetto.

 

  • Gestire l’investimento
    Una volta che il progetto inizia a crescere bisogna imparare a spendere bene i soldi, evitando di esaurire subito i fondi ricevuti. Per farlo è necessario dividere il capitale tra le varie macro-aree del business (marketing, sviluppo, customer care, etc.)ed è inoltre importante imparare a gestire sia gli imprevisti che la crescita. Appena sono disponibili i risultati dei primi mesi di attività, è il momento di cercare nuovi finanziamenti per evitare di arrivare ad esaurire il budget a disposizione.

Imprenditori non si nasce, ma si diventa



Il presupposto da cui bisogna partire è che imprenditori non si nasce, ma si diventa. Questo è un lungo processo che porta a grandi soddisfazioni, ma richiede molti sacrifici. Il tasso di mortalità delle startup è altissimo, bisogna sempre ricordarselo, ma il fallimento è un opzione che deve essere presa in considerazione. Infatti, imparando dagli errori commessi e creandosi un bagaglio di esperienze è possibile migliorare il proprio prodotto ed il modello di business scelto.

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